lunedì 17 febbraio 2014

Gli hotel più romantici d'Europa (3)


 

Oltre a poter osservare i cigni che vagano lungo il Canale Groenerei, visitare l’Hotel Die Swaene è come fare un passo indietro nel tempo. Potrai gustare un drink nel salone del secolo XVIII, rilassarti nella tradizionale sauna o provare la vivace cucina nella terrazza Wine & Dine Pergola Kaffee, proprio a fianco al canale. Questa preziosità a gestione familiare offre un’atmosfera felpata e un’accogliente energia in quello scenario da favola che è Bruges. Tra le visite spettacolari, non perderti il Museo dei diamanti, oppure opta per una crociera sul canale ed immergiti nella sua atmosfera gotica.





Hotel Romance, Rome
 

Quale migliore città per vivere un “romanzo” d’amore che proprio quella da dove deriva la parola, cioè Roma? Una passeggiata tra le antiche rovine dei Fori Imperiali Romani o alle Terme di Caracalla scioglierebbe anche il più duro dei cuori. Vicino al Colosseo, nel centro della Città Eterna, l’Hotel Romance è all’altezza del proprio nome grazie a dei bellissimi interni barocchi e a una calda ed accogliente atmosfera. L’hotel offre dettagli romantici come una rose rosse, cioccolatini e spumante per pochi euro in più.





Dalhousie Castle Hotel and Spa, Edinburgh
 

Dà un appuntamento regale al tuo re o alla tua regina in questa fortezza del XIII secolo nascosta in un parco boscoso sulle rive del fiume Esk. Immersa nella storia, questa lussuosa cittadella offre una rilassante spa, una biblioteca ben fornita, un allevamento di falchi con relativa scuola, oltre ad una calda accoglienza scozzese. Potrai bere un drink a fianco allo scoppiettante focolare nel “secret bar”, oppure provare la più raffinata cucina scozzese nel ristorante sotterraneo con il soffitto a volta a botte. Le camere sono generosamente avvolte da tweed e tartan, e decorate con pezzi originali dell’epoca. Scegli una stanza a tema per rivivere un po’ di storia – la Dalhousie Room ha una nicchia sulla torre medievale francese e la relativa romantica seggiola vicino alla finestra.
 

 
 
 
 
 
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lunedì 10 febbraio 2014

Il festival del salto del neonato, a Castrillo (Spagna)






Permetteresti a qualcuno di saltare il tuo bambino come fanno nella foto?
Conosciuto in Spagna come “El Colacho” , il festival del salto del neonato è un evento popolare che si tiene ogni anno, dal 1620, a Castrillo de Murcia, vicino a Burgos. Consiste fondamentalmente in mettere i neonati su delle lenzuola con cuscini e gli adulti poi, vestiti come diavoli, li saltano in una processione che, si suppone, proteggerà i piccoli da tutti i mali. Dubito che possa funzionare ma... chi sono io per contraddire la tradizione? Mi domando solo se nella storia qualche diavolo sia inciampato e caduto sui bambini...
(NdT: si svolge la domenica seguente al Corpus Domini, quindi quest’anno sarà il 22 giugno)


 


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lunedì 3 febbraio 2014

Setenil de las Bodegas, un villaggio sotto la roccia







Nella Ruta de los pueblos blancos (Ndt: itinerario dei villaggi bianchi) di Cadice incontriamo la sorprendente fisionomia di Setenil de las Bodegas, un municipio di appena 3.000 abitanti la cui principale attrattiva è la propria figura conficcata nella roccia.
I suoi edifici sparsi negli strapiombi sotto il castello ci sorprenderanno per la forma in cui si fondono con i colossali pezzi di pietra della montagna plasmata dal corso del fiume Guadalporcún. Questo tipo di costruzioni chiamate “riparo sotto le rocce”consiste in chiudere la parete della massa rocciosa, senza scavarla, costruendoci sotto. Insomma, una passeggiata non adatta a gente paurosa che non sia capace di togliersi dalla testa il timore di una frana. In queste rocce ci sono inoltre varie grotte di origine preistorica.
I luoghi di maggior interesse storico sono i resti del castello, di cui rimane buona parte delle mura, e la Torre del Homenaje, così come la chiesa del villaggio, dedicata a San Sebastián. Racconta la leggenda che qui Isabella la Cattolica diede alla luce un figlio che voleva chiamare Sebastián ma che morì poche ore dopo il parto, così si costruì l’edificazione religiosa in questo luogo. Un altro punto di interesse è l’antica casa del comune e, non lontano, a circa 5 chilometri, ci sono i resti romani di Acinipo.




 


 
 
 
 
 
 
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lunedì 27 gennaio 2014

Palazzo Leopoldo, Radda in Chianti (SI)






Palazzo Leopoldo offre ai suoi ospiti la possibilità di godersi una vacanza di relax e benessere. Presso il Centro Benessere interno alla dimora, è possibile prenotare i più svariati trattamenti estetici, da quelli per il corpo che sfruttano le sostanze benefiche del vino e dell’uva, a quelli per il viso con essenze dell’olio d’oliva. Palazzo Leopoldo, inoltre, assiste i propri ospiti nella scelta dei trattamenti migliori, grazie ad uno staff professionale e attento alle esigenze del cliente. La scelta dei trattamenti estetici e dei massaggi diventa tutti i giorni più ampia, data la particolare cura nella formazione professionale dello staff, che viene istruito seguendo sempre le ultime evoluzioni nel campo del benessere e dell’estetica.
La piscina interna riscaldata e con idromassaggio è il luogo ideale per ritrovare equilibrio e tranquillità, circondati da un ambiente di pregio. La piscina, infatti, è ricavata nell’antica cantina del palazzo, con il soffitto a volta a botte, completamente restaurata e dotata di ogni comfort. È possibile trascorrere momenti in silenzio e relax sorseggiando tisane alle essenze naturali, appositamente scelte dallo staff. Un’occasione unica per distaccarsi dallo stress e dalle tensioni quotidiane. Nella sala fitness gli ospiti di Palazzo Leopoldo hanno a disposizione cyclette, tapis roulant e panca degli attrezzi. Tutto sempre in un’atmosfera che unisce tempi passati e comfort moderni con armonia e gusto.
 
 
 
 
 
 



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lunedì 20 gennaio 2014

Parco Statale della Valle dei Goblin, Utah – Un’esperienza fuori dal mondo





 
La bellissima ed isolata Valle dei Goblin fu scoperta da alcuni cowboy che stavano cercando il loro bestiame. La valle è famosa per le sue migliaia di rocce con morfologia detta “camini delle fate” o “piramidi di terra”. Queste formazioni rocciose di varia altezza hanno una forma a fungo, e sono il pezzo forte di questa destinazione turistica. L’erosione di questi strati di rocce friabili dona loro differenti forme. Il vasto paesaggio di questa zona, formato da migliaia di “goblin” di arenaria, offre al visitatore la sensazione di essere su Marte.
Tra le formazioni rocciose i visitatori possono scoprire molte caverne spettrali, e gli amanti della guida troveranno centinaia di miglia di strade sterrate che solo aspettano di essere esplorate. Il Parco Statale della Valle dei Goblin è un’eccellente mostra di storia geologica. Andiamo nello Utah a visitarlo!
 









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lunedì 13 gennaio 2014

Il Ponte di Bastei, Germania – Un meraviglioso ponte di pietra




 

Il Bastei è una sbalorditiva formazione rocciosa che si trova a 194 metri sopra il fiume Elba, ed è situata nel mezzo delle famose montagne Elbsandsteingebirge, in Germania. La sua altezza raggiunge l’enorme quota di 305 metri sul livello del mare. Queste rocce frastagliate si formarono più di un milione di anni fa a causa dell’intensa erosione dell’acqua. Queste formazioni rocciose si trovano nei pressi di Rathen, vicino a Pirna, che sarebbe la parte sudorientale di Dresda, vicino al confine con la Repubblica Ceca. Questo ponte è uno dei punti principali del Parco Nazionale della Svizzera sassone. Queste rocce servono anche come importante attrazione turistica, principalmente per gli scalatori e gli escursionisti di tutto il mondo.
Per oltre 200 anni il Bastei è stato un’attrazione turistica: un ponte di legno fu costruito sulle rocce nel 1824. Questo ponte era a disposizione dei turisti come unione che collegava diverse rocce. L’attuale Ponte di Bastei, che è fatto di pietra, fu messo in sua sostituzione nel 1851.
 
 
 
 
 
 
 
 
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lunedì 6 gennaio 2014

Il MIM: Museo degli strumenti musicali, Bruxelles









Ricco dei suoi circa 7.000 strumenti, è alla grande varietà delle sue collezioni che il MIM attualmente deve la sua reputazione internazionale.
La scenografia, basata sulla messa in luce degli strumenti e la loro sonorità, propone un vero giro del mondo musicale.
Le collezioni del MIM sono presentate su quattro piani, offrendo ciascuno una luce particolare.
Il percorso «Musica colta occidentale» offre un quadro generale cronologico dalla musica dell’antichità egiziana fino alle sperimentazioni e le ricostruzioni storiche del XIX secolo. Qui scoprirete che il violino, oggi così prestigioso, non sempre lo è stato. Noterete anche come le mode e i gusti dell’aristocrazia e della borghesia in Europa abbiano influenzato la fabbricazione degli strumenti.
Nello spazio «Corde e tastiere» è riunita una moltitudine di strumenti provenienti da due famiglie: clavicembali, clavicordi, organi, arpe, pianoforti, cetre, chitarre o altri violini. È in questo piano che si trova, peraltro, la Sala degli specchi, che da sola vale una visita.
Un terzo spazio è dedicato alle «Tradizioni nel mondo». Il percorso inizia in Belgio, attraversa l’insieme delle tradizioni musicali in Europa, e poi si dispiega in tutto il mondo. Oltre alla versione scozzese arcinota, verificherete senza dubbio che ogni regione del vecchio continente possiede la sua propria cornamusa. Altra curiosità: gli strumenti realizzati dai monaci tibetani... a partire dai resti dei loro fratelli scomparsi! O ancora i tamburi a fessura africani, veri precursori delle reti sociali come Twitter.
«Musicus mechanicus» infine raggruppa le collezioni meccaniche, elettriche ed elettroniche. Il pezzo più importante è senza dubbio il componium, un orchestrium del XIX secolo, capace di suonare automaticamente e indefinitamente una musica che non è mai uguale!
Vi troverete anche le campane!!!
Il Museo degli strumenti musicali (MIM: Musée des Instruments de Musique) di Bruxelles è veramente speciale. Installato nell’edificio modernista che anticamente albergò i magazzini Old England, permette di familiriazzarsi con migliaia di strumenti musicali attraverso la vista e l’udito. Visite su misura per persone con ridotte capacità uditive e visive.
Un consiglio: bevetevi una birra nel bar-ristorante dell’ultimo piano e godete delle spettacolari viste.













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