lunedì 19 maggio 2014

The Crooked House - La Casa Storta


 
 
Originale, insolito, favoloso e pieno di magia! Sono gli aggettivi che descrivono al meglio Krzywy Domek (in italiano: la Casa Storta, appropriatamente denominata anche la Casa Ubriaca). Questo è uno degli edifici più particolari in Europa. Il nome fa riferimento alla sua insolita forma architettonica, caratterizzata da linee curve e contorte come se tutto l’edificio fosse malleabile. La casa non ha solo un rivestimento esterno "storto" ma anche le porte e finestre seguono le linee curve della muratura.
L'edificio è situato sulla via degli Eroi di Monte Cassino a Sopot, Polonia. È stato costruito nel 2003 sul progetto dello studio architettonico Szotyński, prendendo spunto dai fumetti di Jan Marcin Szancer e Per Dahlberg. Si notano anche punti tratti dallo stile di Antonio Gaudí. All'interno dell’edificio si trova un centro commerciale con tanti ristoranti, pub, sala giochi e tanti altri locali di vario genere.
Il Portale Village of Joy nella sua classifica dei 50 edifici più strani del mondo gli ha assegnato il primo posto. Al concorso erano in lista edifici di fama mondiale, cosi come ad esempio la Torre Galatea Figueres in Spagna, la biblioteca pubblica di Kansas City negli Stati Uniti, o il famoso museo Guggenheim di Bilbao.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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lunedì 12 maggio 2014

“Dammi una nuvola!”, o come chiedere un caffè a Malaga


 
Quando viaggiamo ci rendiamo conto che, senza necessariamente andare molto lontano da casa, le abitudini variano da città a città. Non mi riferisco esclusivamente a grandi tradizioni o differenze significative, a volte il cambio è nelle cose più semplici.
Quando traslocai a Malaga, nelle caffetterie mi scontrai con una grande barriera linguistica rispetto a Granada o qualsiasi altra parte del mondo. Lì non accettano richieste di caffellatte, espresso o macchiato, a Malaga hanno la propria terminologia quando si tratta di chiedere un caffè. La chiave si trova nella proporzione di caffè e latte che vuoi, esistendo, come si vede nell’immagine che apre questo articolo, fino a nove nomenclature, dalla nuvola (nube) all’ombra (sombra), che contengono pochissimo caffè, fino al caffè solo. A dire la verità, i più usati (o per lo meno quelli che io ho ascoltato) sono quelli e il metà (mitad). Questa classificazione la troverete nell’emblematico Café Central della Plaza de la Constitución. Cosicché, se volete ordinare un caffè e non volete che si noti che venite da fuori, ora sapete che non dovete chiedere un cortado. Provate a sorprendere il cameriere chiedendogli una sombra se preferite più latte che caffè oppure un largo se volete resistere tutta la giornata ben svegli.
E per colazione? Ebbene non troverete neanche il classico pane tostato spagnolo (tostada), poiché i tipi di pane sono un mondo a parte. Il Vienna, il Puffo... però quello è veramente troppo per me.





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lunedì 5 maggio 2014

La casa più stretta della Spagna (probabilmente) si trova a Valencia. E la più stretta del mondo?



Ogni città ha il suo dato curioso, la sua strada più stretta, il suo edificio più piccolo, il più alto, la casa più antica... Oggi vogliamo parlarvi di quella che probabilmente è la casa più stretta d’Europa, a Valencia.
La troviamo nella nostra passeggiata per Santa Catalina, nella Plaza Lope de Vega numero 6, e l’edificio, di cinque piani, misura solo 105 cemtimetri di larghezza. Come potete immaginare, i letti non saranno a due piazze in questo mini appartamento... Ma solo se realmente si tratta di un appartamento, perché ho letto di tutto a tal proposito: che forma parte dell’edificio a fianco, che ci sono solo scale, che all’altro lato della piazza c’è un’altra “casa” uguale però non essendo pitturata in quel modo non offre lo stesso effetto...
Comunque, la sua dimensione le ha dato una grande fama ed è stata menzionata in qualche programma televisivo, convertendosi nel centro di molti sguardi e fotografie di curiosi. La casa è stata ristrutturata recentemente e le si ha collocato il curioso cartello che mostra la sua misura: 105 centimetri.
C’è chi dice che la casa più stretta del mondo si trova ad Amsterdam, in via Singel numero 7 (101 centimetri di larghezza, quindi supererebbe quella di Valencia); altri, che tale “onore” spetta a una casa in Scozia, in via Stuart a Millport. O forse può essere la casa della foto qui sotto, in Brasile, con i suoi 93 centimetri di larghezza, quella che vince il premio (però nella parte posteriore si allarga).
 
 
 
 
 
 
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lunedì 28 aprile 2014

La collina Masatrigo – Un perfetto cono naturale



 
Ok, forse non è proprio perfetto, ma la collina Masatrigo, o Cerro Masatrigo, è ciò che di più simile a un paesaggio naturale a forma di cono si possa trovare.
Situato nella provincia di Badajoz, in Spagna, la collina Masatrigo è sempre stata considerata, dagli abitanti locali, un estinto vulcano, a causa della sua forma a cono. Gli scientifici non sono ancora stati in grado di determinare come si formò la collina, e il mistero che si nasconde permette alla gente di inventare tutta una serie di leggende e storie, e così si è guadagnata il soprannome di “montagna magica”.
Il nome “Masatrigo” significa “massa/impasto/pasta di grano”. Mi ricorda le colline di cioccolato delle Filippine.
 
 
 
 
 
 
 
 
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lunedì 21 aprile 2014

El Caminito del Rey




 
 
Spesso abbreviato in El Camino del Rey (NdT: Il cammino del re), questo pericoloso sentiero si è portato via molte vite negli ultimi anni.
El Caminito del Rey fu costruito nel 1901 come connessione tra le centrali elettriche di Chorro Falls e Gaitanejo Falls. Ci vollero quattro anni per terminarlo e nel 1905 Alfonso XIII, re di Spagna, lo attraversò per l’inaugurazione, e di conseguenza il sentiero prese il nome di “cammino del re”.
Costruito lungo le ripide pareti di una profonda gola, nella regione di Malaga, El Caminito del Rey si è deteriorato notevolmente negli ultimi anni, e dopo che quattro persone morirono attraversandolo, nel 1999 e 2000, le autorità decisero di chiudere l’accesso ai turisti. È largo solo un metro e si trova a 300 metri di altezza sul fiume che scorre sotto. Solo una piccola parte del sentiero è dotata di corrimano, mentre altre parti del tragitto sono crollate, lasciando solo delle travi d’acciaio che originalmente lo sostenevano.
Nonostante gli sforzi di tenere i turisti lontani dal Caminito, molti continuano a oltrepassare le zone di divieto in cerca di scariche di adrenalina. Nel 2006, il governo regionale dell’Andalusia approvò un piano di ristrutturazione da 7 milioni di euro.
 






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lunedì 14 aprile 2014

PARADORES DELLA SPAGNA: LA OROTAVA (Tenerife)








Unica edificazione dentro al Parco Nazionale delle Gole del Teide (Parque Nacional de las Cañadas del Teide), il suo interno ricrea l’ambiente di un’accogliente casa di alta montagna tanto nelle zone comuni come nelle camere. Dall’hotel si può godere di panoramiche impressionanti sul Teide.
È un autentico piacere gustare i piatti della squisita ed originale cucina canaria nel ristorante dell’hotel. Risaltano, tra gli altri, il bollito canario, il coniglio al salmorejo, le patate arrugadas ed il mojo, tipica salsa canaria.
L’isola dell’eterna primavera, per il suo clima senza eguali, offre enormi contrasti e una gran varietà di paesaggi nelle sue distinte zone. Il Parador, situato nel cratere naturale delle gole del Teide, a più di 2.000 metri sul livello del mare, invita l’ospite a contemplare le incredibili panoramiche sul cono del Teide, la caldera di Chaorra e la Montagna Bianca.







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lunedì 7 aprile 2014

La Tomatina: il festival della battaglia dei pomodori



 

Se sei una di quelle persone che amava cominciare le battaglie del lancio di cibo nelle mense scolastiche, allora ti piacerà il festival La Tomatina. Ogni anno, l’ultimo mercoledì di agosto, migliaia di persone si radunano nelle strade di Buñol, in Spagna, e fanno una battaglia tirandosi un centinaio di tonnellate di pomodori gli uni contro gli altri. La tradizione dice che la battaglia dei pomodori La Tomatina comincia quando qualcuno riesce ad arrampicarsi su un palo di legno unto alto due piani e afferra un pezzo di prosciutto, ma visto che l’attesa sarebbe troppo lunga, la “guerra” comincia immediatamente.
Durante La Tomatina, la gente si avvicina a te e ti strappa la maglietta, perfino se sei una donna, cosicché non farti cogliere sorpreso o spaventato. L’intera battaglia dura un’ora, dopo di che tutti si dirigono verso il fiume Buñol per lavarsi. Se qualche ritardatario rimane per le strade alla fine della battaglia, gli abitanti sono più che contenti di annaffiarli d’acqua con un tubo di gomma.
La Tomatina aiuta a mantenere pulite le strade della città, grazie alle proprietà acide dei pomodori.



 
 
 
 
 
 
 
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